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English  
 EUROPE 
EUROPE / Vaccini anti Covid-19: considerazioni etiche, legali e pratiche
Risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa
Date of publication at Tlaxcala: 30/01/2021
Original: Covid-19 vaccines: ethical, legal and practical considerations
Resolution by the Parliamentary Assembly of the Council of Europe

Translations available: Français 

Vaccini anti Covid-19: considerazioni etiche, legali e pratiche
Risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa

Various Authors - Autores varios - Auteurs divers- AAVV-d.a.

Translated by  Markus
Edited by  Leopoldo Salmaso

 

L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, nella seduta plenaria del 26 gennaio a Strasburgo, ha approvato a larghissima maggioranza (115 favorevoli, 2 contrari e 13 astenuti) la risoluzione 2361(2021) dal titolo: “Vaccini anti Covid-19: considerazioni etiche, legali e pratiche”.

Il documento approvato è frutto di equilibrismo politico e inevitabilmente ne paga le conseguenze: dall’elogio della famigerata GAVI (Bill Gates, Lorenzin, Guerra…), a un immeritato omaggio alla grandeur di medici francesi, a disinvolte capriole etiche a proposito della sperimentazione sui bambini (paragrafi 7.4.2 e 7.4.3), fino all’eresia scientifica di presumere che SARS-CoV-2 possa essere eradicato completamente dalla faccia della Terra, cosa impossibile a ottenersi perfino in via teorica, e che i vaccini possano ridurre il ritmo di mutazione del virus mentre è vero l’esatto contrario.

Con tutti questi limiti, e con la ben nota im-potenza delle assemblee parlamentari europee (*), vengono ribaditi alcuni principi fondamentali come ai commi 7.3.1 e 7.3.2: “Assicurare che i cittadini siano informati che la vaccinazione NON è obbligatoria e che nessuno debba subire pressioni politiche, sociali o di altro genere per sottoporsi a vaccinazione, se non lo desidera egli stesso… Assicurare che nessuno sia discriminato per non essersi fatto vaccinare temendo per la propria salute o semplicemente perché non lo desidera”.

A larghissima maggioranza è stato anche approvato l’emendamento 1, inserito al paragrafo 7.5.2, che recita testualmente: “utilizzare i certificati di vaccinazione solo per lo scopo designato di monitorare l’efficacia del vaccino, i potenziali effetti collaterali e gli eventi avversi”.  A quanto pare sarebbe stato “politically incorrect” inserire nel testo della risoluzione anche quanto ben specificato nella nota esplicativa all’emendamento stesso, e cioè: “I Certificati di Vaccinazione non dovranno essere usati come ‘passaporti vaccinali’ (alle frontiere, agli scali aerei, o per l’accesso ai servizi). Un tale uso sarebbe non scientifico in assenza di dati sull’efficacia dei vaccini nel ridurre i contagi, sulla durata dell’immunità eventualmente acquisita, e sulla percentuale di ‘fallimenti’ nel produrre immunità a causa di nuove varianti, di [elevate] cariche virali, e di ritardi nelle dosi di richiamo. Un tale uso susciterebbe anche problemi di privacy e, considerando la limitata disponibilità di vaccini, potrebbe perpetuare e rafforzare pratiche discriminatorie e di esclusione”.

In apertura di sessione, il Direttore Generale dell’OMS Gebreyesus aveva rivolto all’Assemblea un lungo e accorato appello sull’importanza di codesti vaccini. Egli ha continuato a parlare di “pandemia” anche se è ben consapevole che una dichiarazione di “stato di pandemia da Covid-19” non è mai stata ufficialmente discussa, né tantomeno approvata, da nessuno dei due organi competenti in base allo statuto dell’OMS: Assemblea Generale (art. 21a) o Consiglio Direttivo (art. 28i).

Pubblichiamo il testo integrato con i tre emendamenti approvati, tradotto dal documento ufficiale in inglese.

Vaccini anti Covid-19: considerazioni etiche, legali e pratiche

1 - La pandemia di Covid-19, una malattia infettiva causata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2, nel 2020 ha causato molte sofferenze. A dicembre, erano stati registrati più di 65 milioni di casi in tutto il mondo e si erano avuti più di 1,5 milioni di morti. Il peso della malattia, così come le misure di salute pubblica richieste per combatterla, hanno devastato l’economia globale, mettendo a nudo linee di frattura e disuguaglianze preesistenti (anche nell’accesso all’assistenza sanitaria) e causando disoccupazione, declino economico e povertà.

2 - Il rapido sviluppo in tutto il mondo di vaccini sicuri ed efficicaci contro Covid-19 sarà essenziale per contenere la pandemia, proteggere i sistemi sanitari, salvare vite e contribuire a ripristinare le economie globali. Anche se gli interventi non farmacologici, come il distanziamento fisico, l’uso di mascherine, il lavaggio frequente delle mani, le quarantene e i lockdown, hanno contribuito a rallentare la diffusione del virus, i tassi di infezione stanno ora aumentando nuovamente nella maggior parte del mondo. Molti Stati membri del Consiglio d’Europa stanno vivendo una seconda ondata peggiore della prima, mentre le loro popolazioni soffrono sempre più di “stanchezza da pandemia” e si sentono demotivate nel seguire i comportamenti raccomandati per proteggere se stesse e gli altri dal virus.

3 - Anche vaccini allestiti rapidamente, sicuri ed efficaci, tuttavia, non sono una panacea immediata. Dopo il periodo festivo tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, con i suoi tradizionali raduni al chiuso, i tassi di infezione saranno probabilmente molto alti nella maggior parte degli Stati membri. Inoltre, medici francesi hanno appena stabilito in modo scientifico una correlazione tra le temperature esterne e il tasso di incidenza della malattia sui ricoveri e i decessi. In questo inverno, i vaccini saranno senza dubbio insufficienti a ridurre significativamente i tassi di infezione, in particolare se si tiene conto che, in questo momento, la domanda supera di gran lunga l’offerta. Anche nelle migliori circostanze non si potrà avere una parvenza di “vita normale” fino alla metà o alla fine del 2021.

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Courtesy of ComeDonChisciotte
Source: c/en/files/28925/compendium
Publication date of original article: 26/01/2021
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=30668

 

Tags: Assemblea Parlamentare del Consiglio d’EuropaCrisis del coronavirusVaccini Covid-19Passaporti vaccinaliUEropa
 

 
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