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 CULTURE & COMMUNICATION 
CULTURE & COMMUNICATION / “Dolor y Gloria” di Almodovar, storia delle vie misteriose del processo creativo di un regista
Date of publication at Tlaxcala: 18/05/2019
Translations available: Français 

“Dolor y Gloria” di Almodovar, storia delle vie misteriose del processo creativo di un regista

Teresa Marchesi

 

Come “Les Confessions”per Rousseau, come “Otto e mezzo”per Fellini, come “la Recherche”per Proust : un’operazione di scavo su brandelli di dolori, rimpianti, emozioni che attingono solo in parte all’autobiografia dell’autore

C’è una battuta-chiave che Pedro Almodovar fa pronunciare al suo  alter-ego regista in “Dolor y Gloria”, Antonio Banderas : “L’attore più bravo non è quello che piange, ma quello che lotta per trattenere le lacrime”.  E’ speculare al lavoro di denudamento, generoso, sincero e impudico, ma anche mediato dalla finzione artistica, che il sessantanovenne Maestro spagnolo ha compiuto nel film.

La stravagante programmazione di Cannes lo ha messo in concorso col film già in sala in Italia, ma distribuito addirittura da settimane nella Spagna natìa. Non è una primizia mondiale, non riveliamo segreti, quindi, dicendo che “Dolor y Gloria” è come “Les Confessions”per Rousseau, come “Otto e mezzo”per Fellini, come “la Recherche”per Proust : un’operazione di scavo su brandelli di dolori, rimpianti, emozioni che attingono solo in parte all’autobiografia dell’autore ma lo riguardano tutti.

Il plot non è così importante, in questo film così poco turgido, così poco barocco, quasi una transizione stilistica verso il cinema classico. Il plot è un pretesto per ragionare sulle vie misteriose e sugli stop devastanti del processo creativo. Che per Almodovar coincide con la vita. “La mia vita senza girare non ha senso”, dichiara al suo posto Salvator Mallo-Banderas. Quando ti arrendi ai dolori del corpo e dell’anima, quando la depressione ti invade, c’è solo il buio e il silenzio. E’ la crisi che ha conosciuto Almodovar, la stessa che vive il protagonista, stessi capelli ‘spiritati’, stesse camicie chiassose, una casa coi quadri e i colori di Pedro.

Oppiacei ed eroina non sono vita vissuta, per Almodovar, ma le ferite aperte con cui fare i conti sono materia sua e universale. Lo è il vecchio amore sepolto in uno scritto dimenticato ( Leonardo Sbaraglia ) , che si riaffaccia dopo aver visto il testo rappresentato a teatro. Lo è la memoria vivida di una madre povera e battagliera, interpretata, giovane, da Penelope Cruz e anziana da Julieta Serrano. Lo è il ricordo della prima pulsione sessuale del regista, bambino, verso il muratore di casa.

Alla finzione appartiene invece la prima infanzia anni ’60 nelle cuevas, le case-grotte di Paterna, nella Mancha, una location che fa volare l’immaginario consueto del Nostro. Nel gioco scenico, c’è un acquerello ritrovato per caso che chiuderà il cerchio della ricerca del tempo perduto, come la Madeleine proustiana : sarà la molla per tornare al cinema, come dire alla vita. E’ nel passato, l’ancora di salvataggio.

Applauditissimo al Festival, condito di omaggi cinefili (“Splendore nell’erba”, “Niagara”) e musicali (la Mina di “Come sinfonia”), “Dolor y Gloria” è un film-labirinto, più complesso di quanto appaia. Il testo ‘sepolto’, che condensa la passione di Pedro per il cinema, si chiama “Adiccion”, dipendenza. “Una dipendenza- ci ha detto il regista- voluta e desiderata”. Il nuovo film-fittizio - che comincerà a girare ha per titolo “El primer deseo”, il primo desiderio. “Desiderio e finzione cinematografica - ci spiega Almodovar - sono le mie stelle polari”.

Quando fai i conti con la tua vita, non conta la verità nuda e cruda, conta l’essenza della verità. Che – è il senso ultimo di questo film -  è una conquista precipua dell’arte.

https://img.huffingtonpost.com/asset/5cdfbf8e210000780580940c.jpeg?cache=Pcc7cGlEDS&ops=scalefit_630_noupscale





Courtesy of HuffPost Italia
Source: https://www.huffingtonpost.it/entry/dolor-y-gloria-di-almodovar-storia-delle-vie-misteriose-del-processo-creativo-di-un-regista_it_5cdfbd36e4b00735a91726f6
Publication date of original article: 18/05/2019
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=26065

 

Tags: Dolor y GloriaPedro AlmodóvarCinema spagnolo
 

 
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