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 16/12/2018 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
English  
 LAND OF PALESTINE 
LAND OF PALESTINE / L'ultimo attacco USA-Israele ai rifugiati palestinesi si rivelerà inutile
Date of publication at Tlaxcala: 01/10/2018
Original: Latest US-Israel attack on Palestinian refugees will prove futile

L'ultimo attacco USA-Israele ai rifugiati palestinesi si rivelerà inutile

Ramzy Baroud رمزي بارود

Translated by  Maria Chiara Starace

 

La decisione del governo degli Stati Uniti di tagliare i finanziamenti forniti all’agenzia delle Nazioni Unite che provvede ai rifugiati palestinesi, cioè l’UNRWA (United Nations Relief and Works Agency for Palestine) – Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi – fa parte di una nuova strategia americano-israeliana che mira a ridefinire interamente le regole del gioco.

Murad Daragmeh, Palestina

 

 
Di conseguenza, l’ UNRWA sta sperimentando la sua peggiore crisi finanziaria. Il buco nel suo bilancio viene stimato a circa 217 milioni di dollari, e sta aumentando rapidamente. A parte i futuri eventi catastrofici che avrebbero come conseguenza la sospensione dei servizi e dell’urgente aiuto umanitario a 5 milioni di rifugiati registrati con l’ UNRWA, l’impatto della dura decisione  degli USA si sta già ripercuotendo in molti campi profughi in tutta la regione. Attualmente, l’UNRWA ha già ridotto di livello molti dei suoi servizi, licenziando molti insegnanti, riducendo il personale e le ore di lavoro in vari ambulatori.
 
Quasi il 40% di tutti i rifugiati palestinesi vivono in Giordania, un paese che è già “inondato” da un milione di rifugiati siriani che hanno cercato rifugio lì a causa della guerra logorante e mortale nel loro paese.
Consapevoli della vulnerabilità della Giordania, gli emissari americani hanno tentato di fare un baratto con il paese sulla richiesta degli Stati Uniti di revocare lo status a due milioni di rifugiati palestinesi. Invece di finanziare l’UNRWA, Washington si è offerto di incanalare di nuovo i finanziamenti direttamente al governo della Giordania. Gli Stati Uniti sperano, così, che lo status di rifugiato palestinese non sarebbe più applicabile. Come era prevedibile, la Giordania ha rifiutato l’offerta americana.
 
Notizie di questo baratto fallito sono riapparse l’agosto scorso. E’ stato riferito che l’inviato speciale del Presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner, ha cercato di influenzare il governo giordano durante la sua visita ad Amman in giugno.
Washington e Israele stanno cercando semplicemente di eliminare del tutto dall’agenda politica,  il “Diritto al Ritorno’ per i rifugiati palestinesi, come è sancito nella legge internazionale.
Accoppiata alla strategia di Washington di “eliminare Gerusalemme dal tavolo”, la strategia americana non è né superficiale né impulsiva.
 
“E’ importante fare uno sforzo onesto e sincero per distruggere l’UNRWA”, ha scritto Kushner all’inviato degli Stati Uniti in Medio oriente, Jason Greenblatt, in una mail inviata lo scorso gennaio. La mail, tra altre, in seguito, è stata fatta trapelare alla rivista Foreign Policy. Ha anche scritto che  “questa (agenzia) perpetua uno status quo”, e riferendosi all’UNRWA come “corrotta, inefficiente e che non aiuta la pace.”
 
L’idea che l’UNRWA sostenga lo status quo – volendo significare i diritti politici dei rifugiati palestinesi – è la ragione principale che è dieto la guerra americana a l’Organizzazione, fatto che è confermato da dichiarazioni fatte anche dai massimi funzionari israeliani.
L’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Dannon, ha riecheggiato il sentimento americano. L’UNRWA “si è dimostrata un impedimento alla risoluzione del conflitto, mantenendo i Palestinesi in una situazione perpetua di rifugiati,” ha detto.
 
Certamente, il taglio fatto dagli USA ai finanziamenti all’UNRWA, coincide con quello a tutti gli altri programmi che forniscono un qualsiasi tipo di aiuto al popolo palestinese. Il fatto di prendere di mira l’UNRWA riguarda, però, specialmente lo status dei rifugiati palestinesi che ha irritato  Tel Aviv da 70 anni.
Perché Israele vuole mettere i rifugiati palestinesi in una categoria di status inferiore?



Prove di resilienza, di Gianfranco Uber, Italia

 
Lo status dei rifugiati è già uno status precario. Essere un rifugiato palestinese significa vivere perpetuamente in un limbo – dove è incapace di rivendicare ciò che è stato perduto e incapace di  reclamare  un’alternativa futura e una vita di libertà e di dignità.
 
In che modo faranno i palestinesi a ricostruire la loro identità che è stata fatta a pezzi da decenni di esilio, quando Israele ha costantemente incentrato la sua esistenza di ‘stato ebraico’ sull’opposizione al ritorno e al rimpatrio dei rifugiati palestinesi? Secondo la logica israeliana, la semplice richiesta palestinese di attuazione del ‘Diritto al Ritorno’ sancito a livello internazionale, è l’equivalente di una richiesta di “genocidio”. Secondo questa stessa logica difettosa, il fatto che i palestinesi vivono e si moltiplicano è un “minaccia demografica” a Israele.
 
Si possono dire molte cose sulle circostanze che stanno dietro alla creazione dell’ UNRWA da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU nel dicembre 1949: le sue operazioni, l’efficienza e l’efficacia della sua opera. Per la maggior parte dei Palestinesi, però, l’UNRWA non è di per sé un’organizzazione umanitaria: essere registrati come rifugiato con l’UNRWA fornisce ai Palestinesi un’identità provvisoria, la stessa identità che ha permesso a quattro generazioni di rifugiati di farsi stara in decenni di esilio.
 
Il timbro dell’UNRWA di “rifugiato” su ogni certificato che milioni di palestinesi possiedono – nascita, morte e qualunque evento avvenuto tra queste due – è servito come bussola, che indicava i luoghi da dove venivano quei rifugiati – non i nomi dei campi profughi sparsi in Palestine e in tutta la regione, ma i nomi delle 600 città e villaggi che sono stati distrutti durante l’assalto sionista alla Palestina.
Questi villaggi possono essere stati cancellati dato che un’intero nuovo paese è stata costruito  sulle loro rovine, ma il rifugiato palestinese è rimasto, è sopravvissuto, ha resistito e ha pianificato il suo ritorno in patria. Lo status di rifugiato UNRWA è il riconoscimento internazionale di questo diritto inalienabile.
 
Perciò l’attuale guerra tra Stati Uniti e Israele non ha come obiettivo l’UNRWA in quanto organismo dell’ONU, ma come un’organizzazione che permette a milioni di palestinesi di mantenere la loro identità di rifugiati con diritti non negoziabili fino al loro ritorno nella loro patria ancestrale. Quasi 70 anni dopo la sua fondazione, l’UNRWA rimane essenziale e insostituibile.
 
I fondatori di Israele immaginavano un futuro dove i rifugiati palestinesi alla fine sarebbero spariti nella più ampia popolazione del Medio Oriente. 70 anni dopo,  gli Israeliani nutrono ancora  quella illusione.
Ora, con l’aiuto dell’amministrazione Trump, stanno orchestrando campagne ancora più infami per far svanire i rifugiati palestinesi tramite la distruzione dell’UNRWA e la ridefinizione dello status di rifugiati di milioni di palestinesi.
 
Il destino dei rifugiati palestinesi sembra non essere di alcuna importanza per Trump, Kushner e altri funzionari statunitensi. Ora gli Americani sperano che la loro strategia metterà finalmente in ginocchio i palestinesi in modo che in sostanza si sottometteranno ai precetti del governo israeliano.
La più recente follia di Stati Uniti e Israele si dimostrerà inutile. Consecutive amministrazioni  statunitensi hanno fatto tutto quello che era in loro potere per appoggiare Israele e punire i palestinesi presumibilmente intransigenti. Il Diritto al Ritorno è, tuttavia, rimasto ciò che ha  spinto la resistenza palestinese, come continua a dimostrare la Grande Marcia del Ritorno di Gaza in corso da marzo.

La verità è che tutto il denaro che è nei forzieri di Washington non rovescerà quella che è ora una convinzione profondamente radicata nei cuori e nelle menti di milioni di rifugiati attraverso tutta la Palestina, il Medio Oriente e il mondo. 





Courtesy of Znet Italy
Source: http://www.ramzybaroud.net/latest-us-israel-attack-on-palestinian-refugees-will-prove-futile/
Publication date of original article: 26/09/2018
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=24198

 

Tags: ONUUSAPalestina/IsraeleUNRWA
 

 
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