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 17/07/2018 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
English  
 EUROPE 
EUROPE / La Germania ha il suo primo prigioniero politico: Carles Puigdemont
Date of publication at Tlaxcala: 03/04/2018
Original: Verhaftung von Carles Puigdemont: Deutschland hat seinen ersten politischen Gefangenen
Translations available: Français  Español 

La Germania ha il suo primo prigioniero politico: Carles Puigdemont

Thomas Urban

 

La detenzione di Puigdemont non è intelligente. Non è un terrorista ma un politico legittimato da elezioni libere

Adesso, la Repubblica Federale Tedesca ha il suo primo prigioniero politico: Carles Puigdemont, l'ex primo ministro catalano che proclamò l'indipendenza della sua regione natale nonostante non avere ricevuto il sostegno della maggioranza della popolazione.

"La libertà dei Catalani vale anche in  Schleswig-Holstein", proclama questo manifestante davanti al carcere di Neumünster, dov'è rinchiuso Puigdemont

Prigioniero politico? Il fatto che i lider catalani in carcere siano prigionieri politici non è un'interpretazione soltanto condivisa dalla maggioranza dei membri del Parlamento regionale a Barcellona e da Amnesty International, ma anche dagli esperti dei Ministeri di Giustizia a Bruxelles e Berna. Il Belgio e la Svizzera non hanno consegnato Puigdemont a Madrid perché considerano il conflitto sulla Catalogna come una questione interna della Spagna e, soprattutto, perché non lo considerano un criminale.

Il conflitto della Catalogna è arrivato a Berlino. C'è molta tensione. Può il Ministero di Giustizia tedesco decidere diversamente dal caso dei belgi? È vero che nella grande coalizione di Berlino c'è un accordo sul fatto che il percorso del separatismo catalano non è legale e nemmeno legittimo. Ma nonostante ciò, gli altri stati della UE possono accettare che un movimento democratico di massa sia schiacciato a colpi di reclusioni e multe, che è quello che cerca di fare Madrid?

È evidente che il rigore della Giustizia spagnola aspira a distruggere l'esistenza sociale ed economica degli attivisti catalani. Non si tratta di terroristi ma bensì di politici che sono stati legittimati mediante elezioni libere e hanno fatto ricorrso esclusivamente a mezzi pacifici.

Soltanto per questa ragione, secondo professori spagnoli di diritto, non concorrono gli elementi di delitto di sedizione ne di ribellione. Non c'è stata violenza da parte dei separatisti; ce n'è stata da parte della polizia spagnola. È vero che Madrid ha tutto il diritto di neutralizzare politicamente i separatisti, ma per questo basterebbero la revoca del suffragio passivo e l'illegalizzazione delle loro organizzazioni (sic).

Ed è stato così come Puigdemont ha internazionalizzato il conflitto, cosa che a Madrid non risulta conveniente. I dirigenti spagnoli sono i colpevoli di quanto è successo in questi ultimi giorni. Hanno dato di nuovo un chiaro esempio della loro miopia.

Soltanto tre giorni fa gli independentisti persero la loro maggioranza nel Parlamento a Barcellona perché uno dei tre gruppi separatisti revocò il fronte comune. Inoltre Puigdemont era in esilio in Belgio e nessun politico decisivo della UE lo prese sul serio.

Attaccare i separatisti li ha fatti unire di nuovo. Ma dopo, il giudice d'istruzione -con la benedizione del primo ministro conservatore, Mariano Rajoy-, ha arrestato altri lider catalani ed ha emesso di nuovo un ordine di arresto europeo contro Puigdemont. Quest'ordine di arresto è stato eseguito dalla Polizia Stradale della Germania del nord. Chi ha dato quest'ordine a Kiel o Berlino? Chiunque sia stato, non è stato intelligente.

Il colpo del governo di Madrid contro la leadership catalana ha unito i deputati separatisti a Barcellona. La regione è minacciata dallo sciopero, ma dalla stabilità della Catalogna dipende l'insieme dell'economia spagnola. E questo, a sua volta, influisce nell'Unione Europea. Purtroppo Bruxelles non fece pressione sul primo ministro Rajoy per negoziare con Barcellona una soluzione politica della crisi. Ora dovrà farlo Berlino.

La Catalogna ha bisogno della vostra solidarietà-Manifesto

http://tlaxcala-int.org/upload/gal_18322.jpg

@CDR_Padova

Sardu

https://www.facebook.com/comitadusarduprosureferendundesacatalunya

►Comunicato della Segreteria Confederale del Sindacato Autonomo Valdostano Travailleurs all'indomani dell'arresto, in Germania, del Presidente Puigdemont





Courtesy of Babel Republicat
Source: http://www.sueddeutsche.de/politik/verhaftung-von-carles-puigdemont-deutschland-hat-seinen-ersten-politischen-gefangenen-1.3920198
Publication date of original article: 25/03/2018
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=23129

 

 
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