TLAXCALA تلاكسكالا Τλαξκάλα Тлакскала la red internacional de traductores por la diversidad lingüística le réseau international des traducteurs pour la diversité linguistique the international network of translators for linguistic diversity الشبكة العالمية للمترجمين من اجل التنويع اللغوي das internationale Übersetzernetzwerk für sprachliche Vielfalt a rede internacional de tradutores pela diversidade linguística la rete internazionale di traduttori per la diversità linguistica la xarxa internacional dels traductors per a la diversitat lingüística översättarnas internationella nätverk för språklig mångfald شبکه بین المللی مترجمین خواهان حفظ تنوع گویش το διεθνής δίκτυο των μεταφραστών για τη γλωσσική ποικιλία международная сеть переводчиков языкового разнообразия Aẓeḍḍa n yemsuqqlen i lmend n uṭṭuqqet n yilsawen dilsel çeşitlilik için uluslararası çevirmen ağı

 23/09/2018 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
English  
 CULTURE & COMMUNICATION 
CULTURE & COMMUNICATION / Il matrimonio forzato delle bambine in Turchia, un saggio di Sare Demirer
Date of publication at Tlaxcala: 13/03/2018
Original: Legitimizing early forced marriages: the case of Turkey, a study by Sare Demirer
Translations available: Deutsch  Türkçe 

Il matrimonio forzato delle bambine in Turchia, un saggio di Sare Demirer

Milena Rampoldi ميلينا رامبولدي میلنا رامپلدی Милена Рампольди

Edited by  Fausto Giudice Фаусто Джудиче فاوستو جيوديشي

 

Qui di seguito la mia intervista con l’autrice della tesi intitolata“Legitimizing Early Forced Marriages: the Case of Turkey” (La legittimizaione dei matrimoni precoci: il caso della Turchia). Con lei ho parlato dell’obiettivo della sua tesi di ricerca e dell’importanza della lotta contro il matrimonio forzato delle bambine in Turchia. Questo rappresenta il maggior ostacolo allo sviluppo femminile in età infantile e nella prima adolescenza. Si devono applicare delle strategie al fine di opporsi al fenomeno, e questo non vale solo per la Turchia, ma per tutto il mondo.

Perché questa ricerca sulla tematica delle spose bambine?

In questa tesi ho perseguito l’obiettivo di analizzare aspetti culturali e sociali collegati alle spose bambine che vengono costrette a sposarsi in età infantile. Un altro obiettivo della presente tesi consiste nel mettere in evidenza come nelle leggi turche (nel codice civile e penale e nella legge sulla protezione dell’infanzia) manca una definizione generale del termine “bambino/a”. Nonostante tali leggi nazionali ed accordi internazionali che vietano il matrimonio in età infantile e considerano il matrimonio in età infantile come l’ostacolo principale nel processo di sviluppo delle ragazze, nella pratica continua. Nella mia tesi valuto anche la legge attuale relativa all’età minima per il matrimonio che non corrisponde alle prescrizioni del diritto internazionale. Secondo me le cause principali della legittimazione e della perpetuazione del matrimonio precoce e/o forzato delle ragazze vanno fatte risalire alla struttura della società turca, alla famiglia e al modo di praticare la religione.

Su quale definizione del matrimonio infantile ti basi?

Nel 2006, l’UNFPA (Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione)  definisce il matrimonio infantile o precoce quale un matrimonio contratto ad un’età inferiore ai 18 anni prima che la ragazza o il ragazzo siano in grado di assumere gli obblighi del matrimonio e del parto a livello fisico, fisiologico e psicologico. Si parla di matrimonio infantile quando un coniuge o entrambi i coniugi hanno meno di 18 anni. Ai sensi dell’articolo 16(2) della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani il matrimonio infantile viola i diritti umani.

Quali sono le cause principali della diffusione di questo fenomeno?

I fattori principali che promuovono il matrimonio precoce delle bambine in Turchia sono tra l’altro la povertà, accompagnata da norme sociali, culturali e religiose; il valore della verginità e le paure relative all’attività sessuale al di fuori del matrimonio; e l’atteggiamento delle famiglie nelle regioni rurali della Turchia orientale e in certi ambienti urbani, secondo cui il matrimonio garantisce una protezione maschile per le proprie figlie. Di questa strategia economica non fa solo parte la speranza della famiglia che le proprie figlie possano approfittare economicamente della nuova famiglia, ma anche la dote che hanno ottenuto. Anche le tradizioni culturali e religiose sono responsabili per fomentare questa prassi nociva del matrimonio precoce. I leader religiosi tengono a perpetuare il fenomeno, celebrando matrimoni inufficiali. Inoltre la violenza domestica e le conoscenze insufficienti sulla pianificazione  familiare, la salute riproduttiva e le possibilità educative rappresentano alcuni tra i mezzi di pressione sociale che promuovono il matrimonio infantile.


Hossein Rezaye, Afghanistan

Come è la situazione in Turchia?

Sebbene non esista una legge che criminalizza il matrimonio infantile in Turchia, la legislazione turca gioca un ruolo fondamentale nella definizione dei diritti delle donne e dei bambini e della loro protezione. La questione del matrimonio precoce viene indirettamente disciplinata nelle leggi sulla violenza e l’abuso sessuali. Il codice civile turco del 2001 ha abrogato la posizione dominante del marito nel matrimonio e ha stabilito l’eguaglianza tra uomini e donne all’interno della famiglia. La legge sulla protezione della famiglia e sulla prevenzione della violenza contro le donne è entrata in vigore nel marzo del 2012. Ma la questione della prevenzione del matrimonio precoce rimane irrisolta.

Quali sono le strategie migliori per opporsi al matrimonio forzato delle bambine?

La strategia di base dovrebbe consistere nell’eliminazione della discriminazione femminile e nell’eguaglianza dei sessi. La discriminazione femminile ha influenze negative sulla donna, mentre l’eguaglianza significa l’accettazione del sesso femminile come indipendente e equivalente. Si dovrebbe anche focalizzare sulla violazione dei diritti umani delle donne nel contesto dei sistemi legali tradizionali. I matrimoni forzati delle bambine, la poligamia e la richiesta di una dote vanno visti come violazione dei diritti umani e delle leggi statali. Un’educazione ininterrotta sostiene le bambine per evitare che contraggano un matrimonio precoce. Le ONG devono collaborare con i leader religiosi nei villaggi dal basso. Le istituzioni sanitarie dovrebbero anche denunciare i matrimoni precoci, informando le bambine sui rischi di una gravidanza precoce. Visto che vi sono matrimoni inufficiali non rilevati dall’anagrafe, i dati devono essere raccolti in collaborazione con associazioni di donne, ONG e istituzioni statali, capi di villaggi e ufficiali locali. La discrepanza tra la legge di protezione dei bambini e il codice civile e penale turco sul versante della definizione del bambino deve essere eliminata al fine di fissare l’età di 18 anni quale età legale minima per contrarre matrimonio in tutte le leggi (UNFPA 2012). Personalmente sono dell’idea che gli sforzi compiuti dall’alto verso il basso potranno superare il problema delle ragazze vittime del matrimonio forzato prima di conoscere il loro corpo. Anche gli sforzi più insignificanti allevieranno il dolore e l’aggravio di queste giovani ragazze che invece di giocare in strada come gli altri bambini si trovano tra le braccia degli uomini.

Qual'è l’obiettivo personale che persegui con questa pubblicazione?

Vorrei semplicemente vedere che le ragazze vivano la propria vita, invece di subir la propria vita che viene loro dettata dai loro genitori o dalla società.

https://www.epubli.de/shop/buch/72214/cover2/419/front

 

 

Legitimizing Early Forced Marriages: the Case of Turkey

Sare DemirerMilena Rampoldi (Ed)

epubli

ISBN: 9783745098099

120 p.

9,90€

Buy

 

 

 

 

 

 





Courtesy of Tlaxcala
Source: https://promosaik.blogspot.com/2018/02/legitimizing-early-forced-marriages.html
Publication date of original article: 14/02/2018
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=22952

 

Tags: Spose bambineMatrimoni precociMatrimoni forzatiTurchiaSare Demirer
 

 
Print this page
Print this page
Send this page
Send this page


 All Tlaxcala pages are protected under Copyleft.