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 24/11/2017 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
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 EUROPE 
EUROPE / Malta: Le inchieste scottanti sulle quali lavorava Daphne Caruana Galizia
Date of publication at Tlaxcala: 22/10/2017
Original: Malta: 8 of Caruana Galizia’s stories which are now stuck in limbo
Translations available: Français  Deutsch 

Malta: Le inchieste scottanti sulle quali lavorava Daphne Caruana Galizia

Tim Diacono

Translated by  Giovanni Guarise

 

Forse nessun giornalista maltese è stato mai controverso quanto Daphne Caruana Galizia. La maggior parte delle sue storie riguardavano alcuni dei personaggi più potenti di Malta, e hanno aperto contenziosi finiti spesso in tribunale.Le cause penali che erano in corso nei suoi confronti per diffamazione ora decadono automaticamente a causa del decesso, mentre le pendenze civili procederanno soltanto se gli eredi della giornalista e le controparti accetteranno di portarle a termine.

Ma quali sono le storie più scottanti sulle quali stava lavorando (o aveva lavorato recentemente) Daphne EditerCaruana Galizia? Quello che segue è un elenco (parziale) di inchieste su cui ora è stata messa la parola fine:



Joseph e Michelle Muscat con i Trump, New York, settembre  2017

Egrant: la famiglia Muscat e la società «segreta» a Panama

Daphne Caruana Galizia ha denunciato all’inizio di quest’anno che la moglie del primo ministro Joseph Muscat, Michelle, sarebbe stata il beneficiario segreto di una società con sede legale a Panama, la Egrant. Sia Muscat che la moglie hanno citato in giudizio la Caruana Galizia per diffamazione, parlando della «più grande menzogna della storia politica di Malta». Lo scandalo ha anche portato il Paese alle elezioni anticipate. Con l’indagine della magistratura ancora in corso, la vera identità del proprietario di Egrant rimane un mistero, anche se Caruana Galizia aveva detto che i documenti che dimostrano la veridicità delle sue affermazioni sono al sicuro sul cloud, in mano a terzi di sua fiducia (molti pensano a Wikileaks).

 Adrian Delia e il giro di prostituzione

Durante la sua campagna per la leadership del Partito Nazionalista, la scorsa estate, il leader dell’opposizione Adrian Delia ha presentato cinque diverse denunce nei confronti di Caruana Galizia, che lo aveva accusato di aver avuto un ruolo in un riciclaggio di denaro proveniente da un giro di prostituzione a Soho (Londra) oltre un decennio fa. Delia ha annunciato ieri di voler ritirare tutte le accuse.

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Chris Cardona

 Chris Cardona: l’Economia al bordello (tedesco)

All’inizio di quest’anno, Caruana Galizia ha scritto che il ministro dell’economia Chris Cardona e il suo consulente avevano visitato il bordello FKK Acapulco durante un viaggio istituzionale a Velbert, in Germania. La storia riportava dettagli in abbondanza, tra cui frasi che sarebbero state dette dallo stesso Cardona mentre era all’interno del bordello. Cardona ha citato in causa Caruana Galizia e chiesto un risarcimento danni di 50.000 euro: una mossa senza precedenti contro un giornalista, che ha spinto il Partito Nazionalista di organizzare una protesta di massa.

 

L’amante clandestina di Konrad Mizzi

Prima che scoppiasse lo scandalo dei Panama Papers, Caruana Galizia accusò Konrad Mizzi di avere rapporti clandestini con la sua collaboratrice Lindsey Gambin. I dettagli della storia erano estremamente specifici, e parlavano di Mizzi e Gambin che sarebbero stati visti baciarsi alla Tiffany Champagne and Cigar Room, presso l’Hilton Hotel. Konrad Mizzi, la moglie Sai Mizzi Liang e Lindsey Gambin hanno citato in giudizio Caruana Galiza, ma il caso ormai è andato in prescrizione.

Incontro fra i dirigenti maltesi ed azeri a Baku, dicembre 2014

Leyla Aliyeva e Michelle Muscat, Palazzo Girgenti, febbraio 2014

Denaro dall’Azerbaijan

Lo scorso aprile Caruana Galizia aveva scritto che un’azienda di proprietà di Leyla Aliyeva, figlia del dittatore dell’Azerbaigian, avrebbe trasferito «grandi quantità» di denaro nelle società di Panama di proprietà del ministro del turismo Konrad Mizzi e del capo gabinetto del Primo ministro, Keith Schembri. Mizzi e Schembri hanno citato Caruana Galizia per falso, negando ogni trasferimento di denaro e ogni rapporto con Leyla Aliyeva e la sua famiglia.

Silvio Debono presenta il progetto dell' Hard Rock Hotel

 Corruzione all’Hard Rock?

All’inizio di quest’anno, l’albergatore Silvio Debono – proprietario del gruppo dB – ha depositato diciannove denunce contro la Caruana Galizia dopo che la donna aveva scritto numerosi articoli accusandolo di corruzione, inerenti anche l’utilizzo di un terreno a Pembroke per la costruzione di un hotel della catena mondiale Hard Rock. Caruana Galizia ha definito le denunce di Debono una mossa studiata per metterla a tacere, sostenendo che a Malta si vive nella strategia della paura.

Phyllis Muscat, un'estetista specializzata nella vendita di creme facciali ed amica della famiglia del Primo Ministro, incaricata dell'organizzazione del summit CHOGM 2015

 Tangenti da albergatori?

Un mese prima delle elezioni generali, Caruana Galizia ha pubblicato un'e-mail dall'Associazione alberghiera di Malta, affermando che la task force (unità operativa) della CHOGM (Commonwealth Heads of Government Meeting, Conferenza biennale dei capi di governo del Commonwealth) del 2015, guidata da Phyliis Muscat, richiedeva "commissioni" sui soggiorni dei delegati. Caruana Galizia ha riferito che la parola "commissione" era il codice per "tangenti", spingendo Phyllis Muscat a denunciarla per falsità e accusarla di inventare una storia in modo da danneggiare la sua reputazione.

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Alfred Mifsud

 

Alfred Mifsud dice addio alla nomina di governatore

Un anno fa, il Governo ha nominato l’ex vice governatore della Banca centrale maltese, Alfred Mifsud, come nuovo governatore della banca. La nomina però è sfumata dopo un episodio svelato da Caruana Galizia, secondo la quale Mifsud avrebbe ricevuto un “compenso” di 150mila lire maltesi (circa 60.000 euro) dall’imprenditore Ronnie Demajo alla fine degli anni Novanta, in cambio dell’installazione di un software bancario nell’istituto di credito in cui lo stesso Mifsud era presidente. Mifsud ha negato la storia e citato in giudizio la Caruana Galizia, ma ha scelto di non proseguire nel suo ruolo di governatore della Banca Centrale.

 "La penna vince la paura" titolo comune di prima pagina di tutti i i quotidiani maltesi di domenica 22 ottobre 2017





Courtesy of Il Corriere di Malta
Source: https://lovinmalta.com/news/news-politics/8-of-caruana-galizias-stories-which-are-now-stuck-in-limbo
Publication date of original article: 18/10/2017
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=21890

 

Tags: Daphne Caruana GaliziaStato mafiosoMaltaUEropa
 

 
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